L’Itas 2: “Politiche contabili, cambiamenti di stime contabili, correzioni di errori e fatti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio” definisce gli aspetti rilevanti di cui le Amministrazione dovranno tener conto nel redigere il bilancio d’esercizio. Le decisioni in merito alle politiche contabili intervengono nella redazione dei documenti di bilancio quando è richiesto l’esercizio di scelte nell’applicazione delle regole (norme di legge, standard contabili), nei casi in cui queste prevedano opzioni o nei casi in cui manchi una disciplina specifica per il fenomeno da rappresentare.

L’uso di stime si rende necessario a causa dell’incertezza che fisiologicamente accompagna valutazione ad esempio di crediti tributari, grado di obsolescenza del magazzino, valore di mercato delle attività o passività finanziarie, vita utile dei beni ammortizzabili, valore delle garanzie ricevute e prestate e di altre attività e passività potenziali.

Si dovranno poi considerare i fatti intervenuti dopo la data di chiusura dell’esercizio che forniscono evidenze circa situazioni esistenti a tale data e devono essere recepiti nei valori del bilancio d’esercizio.

L’Itas 9: “Ricavi e proventi” definisce le regole per la rilevazione e la valutazione di queste poste contabili che sono centrali nella quantificazione delle risorse economiche acquisite dall’ente a seguito della vendita di beni, dell’erogazione di servizi e delle prestazioni, nonché nella determinazione degli incrementi del patrimonio netto. La rilevazione dei ricavi deriva da un’operazione di scambio, che comporta per l’ente un’obbligazione ad eseguire una o più prestazioni specifiche a fronte dell’esistenza di un diritto a ricevere un corrispettivo. I proventi sono generati da operazioni non di scambio, quando si ha ricezione di risorse o estinzione di passività senza obbligo di fornire una prestazione specifica.

L’Itas 18 “Costi e oneri” disciplina il trattamento contabile di queste poste contabili, nonché le informazioni da presentare nella nota integrativa. I costi qui considerati, sono decrementi del patrimonio netto che hanno origine da operazioni di scambio. Vengono considerati:

a) costi per acquisto di servizi;

b) costi per acquisto di beni;

c) costi da utilizzo di attività patrimoniali di terzi da parte dell’amministrazione.

Gli oneri da trasferimenti sono componenti economici negativi di esercizio derivanti da un’operazione di trasferimento.

Per analizzare le implicazioni operative derivanti dall’applicazione di questi principi contabili, Kibernetes vi propone il quarto appuntamento con i webinar del percorso dedicato alla contabilità accrual.

Il webinar gratuito:

“Contabilità Accrual: gli ITAS 2, 9 e 18, i principi contabili alla base delle registrazioni economico finanziarie”

è in programma martedì 15 aprile 2025 nel consueto orario dalle 11.00 alle 13.00 con la seguente agenda:

  • Analisi dell’ITAS 2 – politiche, stime, correzioni
  • Analisi dell’ITAS 18 – costi e oneri
  • Analisi dell’ITAS 9 – ricavi e proventi

Relatori:

  • Dott. Gianluigi Sbrogiò: laureato in Economia Aziendale, coordinatore del team di esperti per il progetto AccrualHub di Kibernetes; formatore abilitato dal FUAP, è stato docente ai Master MIMAP dell’Università Tor Vergata. È autore di diversi articoli specialistici pubblicati su riviste del settore;
  • Dott. Corrado Mancini: Commercialista, Consulente del Lavoro, Revisore Legale, Revisore in Enti Locali, Giornalista Pubblicista; presidente della Commissione di studio “Enti Locali e società partecipate” dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Verona; componente della commissione di studio sulla riforma contabile Accrual di ANCREL Nazionale, collabora con il quotidiano N.T. Enti Locali di Il Sole 24 Ore.